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Sciopero! E così sia… ottobre 22, 2008

Inviato da Nantas in : Sprazzi di vita, poli-schifo , trackback

Oggi è per me una giornata di sciopero. Sono stanco ed irritato per tutta la storia della riforma spacca-maroni/università ma, visto che ogni tanto La repubblica ne dice di cose vere vi lascio aquesto interessante articolo che dimostra quanto gli studenti possono fare da soli se Incazzati sul serio.

Occupata l’università di Torino
Gelmini: “Dal ‘68 solo danni”
Veltroni: “Governo ritiri il decreto e riveda i tagli imposti dalla Finanziaria”

Occupata l’università di Torino Gelmini: “Dal ‘68 solo danni”
TORINO - Atenei autogestiti, assemblee, lezioni per la strada. Dopo i cortei di ieri e gli scontri a Milano con la Polizia, la protesta contro la riforma Gelmini prosegue. Da ieri sera Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche torinesi, è stato occupato dagli studenti.

Le lezioni, al momento, proseguono regolarmente, ma all’aperto “per dare visibilità alla protesta”. Gli studenti chiedono la sospensione della didattica dal 28 al 30 ottobre “per favorire la massima partecipazione in occasione dell’attesa visita martedì del ministro Gelmini a Torino e dello sciopero generale della scuola”.

Occupazioni anche a Roma. Dopo il liceo Nomentano, blocchi ai licei Azzarita e Genovesi mentre si stanno organizzando cortei nel quartiere Talenti e Ponte Milvio a cui è annunciata la partecipazione di 4 mila studenti. Al Liceo Russell, Azione studentesca ha esposto striscioni e gridato nei megafoni slogan di protesta: “Basta professori incompetenti e più potere agli studenti”.

Il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini grida contro la “strumentalizzazione politica”. In un’intervista al periodico dell’Agesc, l’Associazione genitori scuole cattoliche Atempopieno, afferma: “Oggi non si fa altro che parlare di scuola ma quello che più mi preoccupa è che troppo spesso si faccia della scuola una mera strumentalizzazione politica”. Attacca anche il ‘68 il ministro: ”Sono convinta che il ‘68 abbia provocato ingenti danni alla scuola, danni che devono essere assolutamente riparati. E’ fondamentale
ridare all’istituzione scuola responsabilità, gerarchia, rispetto dell’autorità e dell’autorevolezza. E’ questo l’impegno mio e del governo tutto”.

Dall’opposizione si alza la voce di Walter Veltroni che chiede al governo di ritrare il decreto Gelmini. “Alle proteste così ampie e diffuse contro la riforma della scuola - ha detto il segretario del Pd - il governo dovrebbe ritirare il decreto Gelmini e le misure con i tagli alla scuola e all’università. Vanno rimodulati i costi, ma ogni euro recuperato dal taglio di sprechi deve rimanere nella scuola”.

Edit: Quasi mi dimenticavo: Se al Ministro Gelmini non le è piaciuto il movimento del ‘68 vedrà quello che combineremo adesso.
Donna avvisata, Mezza ammmazzata.

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